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ROMA IN TRE GIORNI

ROMA IN TRE GIORNI

VISITARE ROMA IN TRE GIORNI

IL TOUR PER CHI VUOLE SPENDERE POCO, CONOSCERE ROMA, NON FINIRE NEI SOLITI CIRCUITI TURISTICI 

 

Molti ospiti di Love & Art in Rome ci chiedono come visitare Roma in tre giorni.

Siamo sinceri, visitare Roma in tre giorni è un’utopia, vogliamo dire che, se pensate che in tre giorni potrete soddisfare la conoscenza che nemmeno un “romano de Roma” può farsi in una vita, siete fuori strada.

Tuttavia vi possiamo aiutare ad ottimizzare i vostri tre giorni, consigliandovi alcune cose assolutamente da fare e altre assolutamente da evitare.

 

I GIORNO

  1. PORTICO D’OTTAVIA - Quartiere ebraico

  2. PIAZZA NAVONA

  3. PANTHEON

  4. FONTANA DI TREVI

  5. PIAZZA DI SPAGNA

Siamo nel nostro appartamento Love & Art in Rome attorno alle 11 di una splendida giornata di sole. Giusto il tempo di ritirare le chiavi e posare i bagagli. Abbiamo solo tre giorni a disposizione, non è possibile perdersi in chiacchiere :-)

 

Per fortuna i collegamenti attorno a Love & Art in Rome sono buoni (credeteci a Roma è fondamentale)

DOVE SIAMO

TOGLIETEVI DALLA TESTA DI GIRARE ROMA IN MACCHINA! Se è vostra intenzione raggiungere Roma in macchina dovrete parcheggiarla e prenderla magari la sera, ma mai durante il giorno!

Sotto casa potete dirigervi verso la stazione Manzoni della Metropolitana, la linea A a circa 300 metri da Love & Art in Roma. Ma prima muniamoci di un biglietto. Per tre giorni avete due alternative:

-          Biglietto giornaliero al costo di € 6.00

-          Biglietto valido per 3 giorni al costo di € 16.50

Potete acquistarli direttamente nella stazione della metropolitana dalle apposite distributrici o se preferite presso le edicole e le tabaccherie.

 

Per il primo giorno pensiamo a qualcosa di leggero. Sono già le 12 probabilmente. Che ne dite di un piccolo brunch tra le rovine romane

 

1 – VISITA AL QUARTIERE EBRAICO – FETTA DI TORTA AL FORNO BOCCIONE

Il Portico d’Ottavia, comunemente chiamato ghetto  ebraico, è un angolo di Roma splendido, romantico, silenzioso e incredibilmente emozionante. Lo sappiamo che volete vedere Colosseo, San Pietro ecc ecc ma vi fidate o no di noi?!

Intanto come arrivarci? Avete preso la linea A della metropolitana DIREZIONE BATTISTINI. Scendete alla Stazione di Repubblica lato VIA NAZIONALE. Da qui recatevi alla fermata del bus che vi troverete davanti in direzione PIAZZA VENEZIA

Una volta saliti sul BUS N. 64 o 40 state attenti alle borse e alle tasche. So che siete molto smart ma questi due autobus sono tristemente famosi per i taccheggiatori e credeteci…sono più smart di noi!

Scendete alla fermata ARGENTINA Da lì raggiungete a piedi via delle Botteghe Oscure, fermatevi ad osservare la Fontana delle Tartarughe,

ascoltate le voci dei luoghi in un romanesco vero ed autentico, ammirate il Portico d’Ottavia. Perdetevi in questi vicoli, lasciando da parte la mappa, perché Roma è questo, quello scorcio dove ti ritrovi per caso, assistere ad una scena che non ti aspettavi, scontrare lo sguardo con la gattara di turno.

 

Solo quando siete stanchi e affamati a via del Portico d’Ottavia potrete trovare un’ottima scelta di ristoranti con cucina ebraico-romanesca. Si mangia davvero molto bene per turisti e non, ma l’avvertimento è da farsi: NON È ECONOMICO. Quindi, se la vostra è una vacanza low cost, fermatevi semplicemente al forno Boccione, prendetevi una fetta di Torta Ricotta e Visciole,  bruciacchiata come la faceva nostra nonna. Non fate caso al servizio un po’ scorbutico, è la vecchia Roma un po’ diffidente e magicamente romantica! Ma quella torta ve la porterete nel cuore. Se avete un po’ di pazienza vi portiamo a mangiare un pranzetto al sacco con soli 5 euro in una delle piazze più belle al mondo. 

 

2) PIAZZA NAVONA – CARAVAGGIO E BORROMINI E “UNA SCAPPATA DALLO ZOZZONE”

Che ve devo di’ – diremmo a Roma - Piazza Navona è la piazza più teatrale e barocca del mondo, grande come un abbraccio e stretta stretta come la manina di un bambino. Tutt’attorno la meraviglia dei palazzi del 600 e 700 che la circondano come per proteggerla e la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini che la nutre come una madre. Molti ve la consiglieranno la sera (così come per Campo de’ Fiori) per i mille localini dove fare aperitivo. Ma noi invece vi vogliamo portare ora, come fanno i Romani veri, perché a quest’ora c’è rimasto qualcosa di quella Roma di cui le leggende si sono innamorate. Perdetevi anche qui per i vicoli da Via di TorMillina e andando su per via del Corallo e Via del Governo Vecchio. Alle nostre care amiche consigliamo di dare uno sguardo alle piccole botteghe di stilisti emergenti e negozi vintage!

 

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DA NON PERDERE:

LE TRE FONTANE DI BERNINI in particolare la Fontana dei Quattro Fiumi che troneggia la centro di Piazza Navona di fronte alla Chiesa di Sant’Agnese in Agone del Borromini.

Si narra che, a  causa della rivalità tra i due geniali artisti, Bernini abbia raffigurato il Rio della Plata nell’atto di ripararsi in vista di un crollo possibile dell’opera del suo rivale Borromini, mentre il Nilo si copre gli occhi per non dover guardare Sant’Agnese!

- La Chiesa Sant'Agnese in Agone di Borromini

- San Luigi dei Francesi al cui interno è possibile ammirare tre meravigliosi dipinti di Caravaggio

- Le chiese Il Gesù, Sant'Ivo alla Sapienza, and Santa Maria della Pace

 

 

Come promesso vi facciamo scoprire un angolo nascosto di Roma,dove poter acquistare un bel pezzo di focaccia da riempire a seconda dei propri gusti. Lo Zozzone di via del Teatro Pace 32!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3) Il PANTHEON, LA SFERA PERFETTA

Si tratta di una delle architetture romane meglio conservate, pensate che parliamo di 2000 anni di storia e solo dal 608 è stato consacrato Chiesa. Molto suggestivo, da visitare assolutamente in presenza di luce per non perdere la meravigliosa vista dell’”occhio” che caratterizza il soffitto del Pantheon.

http://muralesnews.altervista.org/wp-content/uploads/2012/03/Pantheon-4.jpg

Una fonte di luce naturale che si irradia per tutto l’edificio, una sfera perfetta. La leggenda narra che Romolo fu da qui portato in cielo da un’aquila

4) FONTANA DI TREVI – THE STAR

È la più grande e la più famosa, possiamo dire che Fontana di Trevi è la star delle fontane!

Celebre per le sue leggende (la più celebre vuole che gettando una monetina al suo interno ci si guadagni la certezza d tornare a Roma) i molti film a cui ha fatto da sfondo, certamente il più celebre è La Dolce Vita ma che dire anche della esilarante scena del film TotoTruffa62 in cui Totò cerca di vendere la fontana ad uno sprovveduto turista americano?!

 

 

5) PIAZZA DI SPAGNA – IL TRAMONTO ROMANO

Se siete stanchi potrete facilmente proseguire in metro. Da Fontana di Trevi raggiungete Piazza Barberini dove potrete prendere la linea A della metropolitana fino alla fermata Spagna (La direzione è Battistini: 1 fermata).

C’è qualcosa di sinceramente speciale in questa piazza, un’atmosfera stranamente internazionale che a Roma non è molto comune (lo avrete capito). Non si tratta solo degli store del lusso che la costeggiano o della presenza praticamente costante di turisti da ogni parte del mondo. http://www.tesoridiroma.net/galleria/piazza_spagna/foto/pzspagna01.jpg

Piazza di Spagna è un po’ l’ombelico della città. Luogo frequentatissimo non solo dai turisti ma dai romani stessi. gli adolescenti che vi trascorrono i pomeriggi di libertà ma anche le mattinate sfuggite alla scuola, su e giù per via del corso; le coppie borghesi a caccia di acquisti lussuosi e quelle meno abbienti in fila da H&M o Zara. La vista della scalinata dal basso e dei suoi 135 gradini ci fa sentire interamente umani e, dall’alto, interamente celesti! Al centro della piazza di nuovo Bernini il protagonista  della Fontana della Barcaccia.

È disponibile un ascensore, se siete dotati di buone gambe e fiato ascendete la scalinata a piedi fino a Trinità de’ Monti, affacciatevi al bancone e…

shhh…silenzio…godetevi lo spettacolo di Roma che spenge il suo fuoco.

http://www.loveartinrome.it/files/140116/img_20140116_wa0001.jpg

 

LA CURIOSITÀ

Nel 2008 Graziano Cecchini, già celebre per aver tinto di rosso Fontana di Trevi, riverso su Piazza di Spagna 500 mila palline colorate!

 

 

 

 La nostra prima giornata a Roma si conclude qui! A domani!

Continua...

 

Nadia Deisori