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COSA VISITARE A ROMA IN 3 GIORNI – GIORNO 3

COSA VISITARE A ROMA IN 3 GIORNI – GIORNO 3

Oggi si conclude il nostro mini-tour “Cosa Vedere a Roma in Tre giorni”, iniziato qui I GIORNO, proseguito qui II GIORNO!

Prima di svelarvi cosa abbiamo scelto per voi per il terzo e ultimo giorno a Roma, una piccola premessa: visitare Roma in tre giorni non solo non è possibile, ma è uno spreco!  Insomma vi stiamo suggerendo davvero il minimo del minimo del minimo di quanto potreste scoprire di questa città.

Quindi…prometteteci che tornerete! 

IL TERZO GIORNO A ROMA: LA ROMA DEI PAPI

 

1 – MUSEI VATICANI E CAPPELLA SISTINA

2 – BASILICA DI SAN PIETRO

3 – BORGO PIO

3 – CASTEL SANT’ANGELO

4 – IL BATTELLO SUL TEVERE

 

MEZZI PUBBLICI:

METRO A – FERMATA OTTAVIANO

oppure

BUS N. 64 DA STAZIONE TERMINI A PIAZZA RISORGIMENTO

 

1 – MUSEI VATICANI E CAPPELLA SISTINA

Non importa se siate religiosi o meno perché Piazza San Pietro, vogliamo dire anche solo la Piazza senza la Basilica, la cappella Sistina e tutte le meraviglie contenute, è già di per sé un’esperienza mistico-spirituale a prescindere.

Il colonnato che vi accoglie sullo sfondo di Via della Conciliazione è davvero l’abbraccio di Dio agli uomini, così pensato da Bernini perché «la chiesa di S. Pietro, quasi matrice di tutte le altre doveva haver' un portico che per l'appunto dimostrasse di ricever à braccia aperte maternamente i Cattolici per confermarli nella credenza, gl'Heretici per riunirli alla Chiesa, e gl'Infedeli per illuminarli alla vera fede».

La via della Conciliazione (di epoca fascista) è un viale areoso che conduce, come in una processione in linea perpendicolare, alla piazza; ma provate anche l’ingresso da Porta Angelica, per una prospettiva diversa e altrettanto stupefacente.

Inutile dirvi che la visita alla Chiesa e ai Musei Vaticani vi prenderà gran parte della giornata. La fila è sempre piuttosto densa, anche se veloce, ma soprattutto vi state immergendo in così tanti secoli di arte, cultura e storia che alcune ore saranno necessarie.

Con più di 7 chilometri di musei, forse con una andatura di un paio di chilometri l’ora ve la caverete con 3 ore mezza di visita!

 

Il consiglio che vi diamo è di studiare i settori prima, se volete velocizzare la visita, per concentravi nelle aree alle quali siete più interessati. Ma se potete, dedicate ai Musei Vaticani almeno una mezza giornata. La Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo, infatti, non è l’unica meraviglia contenuta in questo luogo!

Il biglietto è acquistabile online sul sito (€ 16.00) e vi permette di saltare la fila con un costo di prevendita da aggiungere al biglietto di € 4.00 

La domenica i Musei sono chiusi, ma l’ultima domenica del mese i Musei sono aperti e gratuiti. Ovviamente in quella giornata la fila è notevole e non è possibile la prenotazione online.

 

2 – L’ABBRACCIO DIVINO: LA BASILICA DI SAN PIETRO

La visita alla Chiesa è ovviamente gratuita. Visitabile dalle 7:00 del mattino, potreste anche qui dover fare un po’ di fila ma sempre piuttosto veloce. Non rinunciate!

La Basilica di San Pietro ha un grandissimo impatto urbanistico sull’intera piazza e la visita secondo noi parte proprio dall’esterno. Dedicate del tempo alla Piazza e al Colonnato (284 colonne!), fate osservazioni dalla varie angolazioni, perché, al di là della religiosità del luogo, si tratta di un’opera architettonica unica al Mondo!

All’interno potrete ammirare anche la Pietà di Michelangelo, forse la più celebre scultura mai realizzata!

3 - BORGO – LA CITTÀ NELLA CITTÀ

Terminato il tour de force dei Musei Vaticani e Basilica avrete senz’altro necessità di un po’ di relax! Molti scappano via per proseguire verso altre attrazioni ma noi vi consigliamo una passeggiata nelle vie limitrofe del Rione Borgo, che si estende tra la Citta del Vaticano e il fiume Tevere.


È davvero una piccola città nella città. I caratteristici sanpietrini e le botteghe sono rimaste intatte, anche se ovviamente non mancano i locali turistici e i negozi di souvenir. Il fascino del Borgo è tuttavia eterno, conservata dalla romanità dei “borghiciani”, in particolar modo a nord del Passetto, di cui vi diremo di più tra poco.  

La parte centrale del Borgo fu purtroppo distrutta per fare spazio a Via della Conciliazione, molti edifici medievali furono abbattuti. Attualmente quindi il Borgo si estende ai due lati di via della Conciliazione. Addentrarsi nelle viuzze è assolutamente d’obbligo (Borgo Pio in primis). Molti degli edifici sono originali come l’impianto generale delle vie e alcune botteghe artigianali sono storiche.

Da non perdere il Complesso di Santo Spirito in Sassia e ovviamente Castel Sant’angelo ma prima…

Per il pranzo o uno spuntino non potete assolutamente perdere Alice Pizza di via delle Grazie, proprio nel Borgo. I romani adorano la pizza la taglio e questa in particolare! Oltre alle classiche ricette potrete assaggiare delle varianti romanesche come la piazza all’amatriciana o alla carbonara

«Avevo quattro anni quando vidi per la prima volta San Pietro e fu proprio per il Giubileo del 1925. Ero in compagnia di mio padre, venivamo da Trastevere, dove ero nato in via San Cosimato e dove vivevo con la mia famiglia. Arrivammo percorrendo i vicoli, che poi furono distrutti, di Borgo Pio: un ammasso di casupole, piazzette, stradine. Poi, dietro l’ultimo muro di una casa che si aprì come un sipario, vidi questa immensa piazza. Il colonnato del Bernini, la cupola. Un colpo di scena da rimanere a bocca aperta. Ecco, quello che ricordo di più di quel Giubileo fu questa sorpresa».

Alberto Sordi

4 – IL RIFUGIO DEI PAPI – CASTEL SANT’ANGELO

Si tratta di un edificio maestoso e ricco di fascino, dalla lunga storia. Da tomba di Adriano a fortezza dei Papi, Castel Sant’Angelo merita assolutamente la visita. Il biglietto di ingresso è di € 10.50, è tra i musei inclusi nel Roma Pass ed è gratuito ogni prima domenica del mese.

La cosa straordinaria è il compenetrarsi delle epoche nella struttura stessa dell’edificio. Le fondamenta romane convivono con gli interventi delle epoche successive. Tuttavia l’edificio mantiene un aspetto armonioso: sei livelli, dai sotterranei, dove sono visibili parti dell’originario Mausoleo di Adriano, alla terrazza da dove potrete ammirare una delle viste più stupefacenti di Roma.

Tra le particolarità non possiamo non ricordare il famigerato Passetto. Si tratta del corridoio che collega il Vaticano a Castel Sant’Angelo, fatto costruire proprio per avere un passaggio veloce dai Palazzi Vaticani alla fortezza del Castello. Uno dei passaggi più famosi fu quello percorso anche da Papa Clemente VII per trovare rifugio durante il Sacco di Roma del 1527. La visita al Passetto non è sempre possibile, solo in occasioni particolari e di tanto in tanto viene aperto. Tuttavia sempre più di frequente, soprattutto durante l’estate in occasione delle aperture serali di Castel Sant’Angelo è permessa anche la visita al viadotto. Consigliamo quindi di tenersi informati sul sito di Castel Sant’Angelo o del Ministero dei Beni Culturali.

5 –  I PONTI DI ROMA

In ogni città attraversata da un fiume è tradizione farsi cullare da un battello, ma a Roma rimarrete stupiti da ciò che il fiume può offrire. Il Tevere e i Ponti di Roma sono emozioni a cielo aperto, perché non è necessario chiudersi in un museo, le meraviglie sono anche tutte attorno nella nostra città.

Proprio da Ponte Sant’Angelo, il ponte che conduce al Castello, è possibile imbarcarsi su uno dei battelli sul Tevere e raggiungere l’Isola Tiberina a Trastevere. Esistono anche delle formule con cena inclusa magari per una serata romantica!

Ovviamente, nei mesi invernali, il servizio non è disponibile a causa dell’innalzamento del livello del fiume ma una passeggiata tra i ponti sarà ugualmente un ricordo indelebile di questa prima tre giorni romana!

La curiosità: uno dei ponti è stato particolarmente amato dai più giovani romani. Si tratta di Ponte Milvio, in direzione nord, il luogo scelto dalle coppie per promettersi amore eterno. Qui venivano attaccati alla ringhiera i lucchetti degli innamorati fino a che il Comune di Roma ha deciso per la rimozione e il divieto assoluto di apporne altri. Ponte Milvio rimane comunque una meta per chi vuole divertirsi, tantissimi sono infatti i locali per un aperitivo o un dopocena.

Qui si conclude la vostra visita di Roma ma ricordate che avete promesso di tornare!

ARRIVEDERCI ROMA!

Nadia Deisori

" Ti invidio turista che arrivi.."

 

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